lunedì, 31 ottobre 2005

Con un commento e poche righe puoi aiutarci a disegnare una mappa. Una mappa di parole rimosse, dimenticate, cancellate da un vocabolario groviera. Le parole scomparse, quelle che fanno paura, strappate ad un vocabolario italiano dell’informazione pubblica sempre più sacrificato.

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lunedì, 31 ottobre 2005

intervista a Maria Grazia Mazzola: dei servizi sulla mafia in Tv e di come mandarli in onda

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lunedì, 31 ottobre 2005

di Giovanna Rossiello*

Sta emergendo sempre più chiaramente dalle nostre testimonianze quanto il problema non sia tanto quello delle notizie censurate, quanto quello delle notizie trasformate, annegate in un mare di parzialità da non esser più riconoscibili una volta che vengono date nei tg principali. Per esempio, il tg1 delle 20 il 29 ottobre 2005 non ha fatto un titolo sulla svolta pacifista di Berlusconi, cui ha dedicato solo un vivo ampex in coda alla pagina politica.

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giovedì, 27 ottobre 2005

Comunicato, 27 ottobre 2005

24.000 baci... ed è tutto risolto? No. Per merito di Celentano nella prima puntata di Rockpolitik abbiamo visto finalmente in Tv la classifica che tutti conoscono ma che finora era stata accuratamente tenuta nascosta: quella che vede l´Italia agli ultimi posti per la liberta´ d´informazione. Cosa è cambiato? Nulla.

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lunedì, 24 ottobre 2005

Comunicato della rete schiena dritta, 23 ottobre 2005

E’ un segnale di grande rinnovamento quello lanciato da Romano Prodi sul cambiamento delle regole in Rai. Basta con la lottizzazione, elemento fortemente distorsivo del mercato e della qualità professionale, la modifica delle regole investa tutta la struttura del servizio pubblico a partire dai criteri di nomina dei vertici aziendali e dal cambiamento profondo della legge Gasparri.

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lunedì, 24 ottobre 2005

Comunicato della rete schiena dritta sul caso Celentano, 21 ottobre 2005

La trasmissione di Celentano costituisce una prima apertura, un primo segnale di un servizio pubblico restituito alla sua dignità e alla sua autonomia. Rimane, comunque, singolare che si sia dovuto aspettare uno show televisivo per riparlare di libertà di stampa, per rivedere Michele Santoro, per rimettere in primo piano l’indipendenza del servizio pubblico.

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lunedì, 24 ottobre 2005

di Alessandra Mancuso*

 

Unire le forze, uscire allo scoperto, stare in campo come soggetto che fa sentire la sua voce perché ha qualcosa da dire. La rete Schienadritta non nasce dal nulla e all’improvviso: abbiamo vissuto in questi anni lo spettacolo avvilente di un’informazione sempre più asservita,  di professionalità marginalizzate, di voci oscurate.

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lunedì, 24 ottobre 2005

di Bruno Luverà e Andrea Montanari*

Un “molleggiato” fa primavera? La ri-apertura di uno spazio di satira, il libero accesso a parole scomparse, agli epurati eccellenti aiutano, ma a patto che favoriscano una riflessione vera.

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lunedì, 24 ottobre 2005

di Michele Mezza*

Beati i popoli che non hanno bisogno di eroi, diceva Bertold Brecht. Beate le emittenti che non hanno bisogno di  liberatori, tanto più se pubbliche, verrebbe da dire dopo Rockpolitik.

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lunedì, 24 ottobre 2005

di Giovanna Rossiello *

Giorni complicati, giorni di emozioni altalenanti, giorni di prova di democrazia. Tra le quote rosa meglio ribattezzate da Chiara Saraceni "garanzia di partecipazione democratica" e le code interminabili ai seggi per le primarie, una certezza. L'inossidabile "Porta a Porta".

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